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Cos'è la responsabilità sociale d'impresa?

Le imprese italiane e lombarde - specie di piccole e medie dimensioni - conoscono bene e praticano da sempre attività di Responsabilità Sociale: si tratta di identificarle e comunicarle adeguatamente per fruire anche dei vantaggi di reputazione e credibilità che ne possono derivare.

La Responsabilità Sociale d’Impresa (spesso identificata con l’acronimo inglese CSR -Corporate Social Responsibility) è entrata formalmente nell'Agenda dell'Unione Europea a partire dal Consiglio Europeo di Lisbona del marzo 2000, dove è stata considerata come uno strumento strategico per realizzare una società più competitiva e socialmente coesa e per modernizzare e rafforzare il modello sociale europeo parte della Strategia di Lisbona.

Nel Libro Verde della Commissione Europea, pubblicato nel 2001, la responsabilità sociale è definita come: "L'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali e ambientali delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate".

La nuova Comunicazione della Commissione europea del 25 ottobre 2011 approfondisce la strategia europea sulla responsabilità sociale di impresa 2011-2014 come parte di un pacchetto di misure sulle "imprese responsabili" per rilanciare la crescita e, a dieci anni dalla precedente, presenta una nuova e più semplificata definizione di RSI. Secondo la nuova definizione di CSR, un’impresa è socialmente responsabile ogniqualvolta si dota di approcci e strumenti per integrare nella propria gestione gli aspetti relativi a tematiche ambientali, di etica, del rispetto dei diritti umani e dei diritti dei consumatori, con il duplice obiettivo di massimizzare la creazione di valore condiviso con gli stakeholders e di prevenire o mitigare gli impatti negativi della propria attività.

La CSR va oltre il rispetto delle prescrizioni di legge e individua pratiche e comportamenti che un'impresa adotta su base volontaria, nella convinzione di ottenere dei risultati che possano arrecare benefici e vantaggi a se stessa e al contesto in cui opera.

Particolare attenzione viene prestata ai rapporti con i propri portatori d'interesse (stakeholder): collaboratori, fornitori, clienti, partner, comunità e istituzioni locali, realizzando nei loro confronti azioni concrete.
Ciò si traduce nell'adozione di una politica aziendale che sappia conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento, in un'ottica di sostenibilità futura.

Sono attività che le imprese italiane e lombarde - specie di piccole e medie dimensioni - conoscono bene e praticano da sempre: si tratta di identificarle e comunicarle adeguatamente per fruire anche dei vantaggi di reputazione e credibilità che ne possono derivare.